December 01, 2020

La Umilta’

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🎧 Ascolta il messaggio della voce della Jardinera

Miei cari semi,

Oggi tocca alle rane, è una storia di ranocchie. A me le rane piacciono molto e per i Paesi d’Oriente, l’Asia, la rana è il simbolo della fortuna e va sempre tenuta una rana in giardino, una rana in casa.

Attenzione, quando dico rane, ci sono molti bambini che le hanno vive e va bene, ma io parlo di una ranocchia di porcellana, d’argilla, di legno, quelle che vendono. Una ranocchia porta sempre fortuna. In Oriente, in Asia, la rana è simbolo di fortuna e di felicità e oggi parleremo di questa fortuna e felicità e la condivido con voi miei semi.

C’era una rana che viveva sul fondo di un pozzo, era contenta nel suo pozzo molto scuro, molto, molto scuro, perchè il pozzo era molto profondo. Lei viveva lì, passavano i giorni, gli anni ed era contenta nel suo pozzo. E fuori, in uno stagno, viveva un’altra rana. Questo stagno era vicino al mare e questa rana, la chiameremo “la ranocchia vicina al mare”, ogni giorno quando si alzava era allegra, contenta, vedeva il mare. Un giorno saltando e saltando distratta, tanto saltò che cadde nel pozzo.

Arrivando al pozzo questa ranocchia si guardò attorno, vide la rana e la salutò dicendole: “Cosa fai ranocchia, da dove vieni e cosa fai qui?”. La ranocchia prese il suo tempo, si scosse il fango, perchè saltando nel pozzo era schizzato il fango,si lavò e le rispose: “Io vivo vicino al mare emi sono distratta saltando e sono caduta qui”.Allora la rana del pozzo le disse: “Il mare, cos’è il mare?” “Uhi il mare è grande, grande, grande, è come uno stagno, ma enormeee”. “Grande come?” “Grandioso, non ne vedi la fine”

La rana del pozzo era molto incuriosita, perchè non poteva immaginarsi che fosse più grande del suo pozzo e le disse: “Ma cosa vedi?” “Molta acqua e vedo un bel paesaggio, da lontano ho sentito che li chiamavano alberi e vedo onde,bambini, gente che passa, che cammina, vedo anche delle conchiglie”. Allora la rana del pozzo guardando la ranocchiale disse: “Bugiarda, sei una bugiarda”. “No, non ti mento”, le rispose. L’ospite :“Non ti mento, ti sto spiegando cosa c’è attorno al mio stagno, il mare”. “No, non esiste, sei una bugiarda, non c’è niente più grande del mio pozzo. Guardalo bene, è il più grande”. La ranocchia contemplò il pozzo e lo vide grande, si, ma rispetto al mare non c’era paragone ed era scuro, si poteva solo vederne il fondo, fango ed acqua. La ranocchia le disse: “Ti assicuro che dove vivo è bellissimo”. E la rana del pozzo continuò: “Vattene da qui. Te l’ho ripetuto, vattene , esci, menti. Nulla è più grande del mio pozzo e il mare non esiste”.

Miei semi, la ranocchia fece un salto e uscì, se ne andò di corsa al suo stagnoesi mise nuovamente a contemplare il suo mare, le conchiglie, le stelle di mare, la spuma che giunge alla riva, che ti accarezza, a udire le risate dei bambini, parole che dicevano gli uomini, giochi, palle che correvano, mentre la rana del pozzo non volle credere a nulla e su questo vi dirò qualcosa:

Quando non conosciamo ci sentiamo orgogliosi solo di quello che abbiamo, che abbiamo visto, ma cosa ci manca? L’umiltà. Per questo bisogna avere sempre umiltà, perchè non possiamo parlare di quello che non conosciamo, non possiamo dire.

E’ quello che successe a quella rana che rimase con la sua ignoranza, rimase con il suo orgoglio senza sapere che c’era una vita oltre al suo pozzo. Non possiamo mai dire agli altri che è più bello quello che abbiamo, che è più grande quello che abbiamo appreso o se abbiamo un diploma o una laurea a quelli che non ce l’hanno, perchè lavorano la terra, o lavorano nei negozi, oppure non hanno potuto andare a scuola. Pensiamo alla rana del pozzo.

Ci sono molte persone che hanno una conoscenza infinita senza avere diplomi o lauree, prima di dire che è una menzogna riflettiamo, siamo felici con quello che sappiamo, ascoltiamo quanto ci viene detto e andiamo a vedere se è vero, viaggiamo. Perchè in questa Enseñanza ogni anno c’è un Viaggio straordinario, ogni anno un Paese diverso? Per conoscere, per sapere come vivono, per conoscere le culture, per vedere come vanno vestiti, quello che mangiano e per apprendere l’amore, l’affetto, il sapere di queste persone di ogni Paese, di tutti i Paesi. Questo è quello che ci rende differenti in questa Enseñanza, non i titoli, quello che impariamo in ogni Paese, ciò che intercambiamo con la gente di ogni Paese.

Che vissuto grandissimo in Birmania, in ogni tempio c’era una esperienza di uno di voi miei semi, che avevate già vissuto, che avete conosciuto. Vi hanno dato un abbraccio, vi hanno accarezzato la mano, dato un bacio, un sorriso. E’ chiaro che vi hanno conosciuto, che avete vissuto in quei Templi e che siete ricche e ricchi. Questo era quello che voleva spiegare quella ranocchia dello stagno del mare. E ci sono le altre rane che resteranno sempre nel loro luogo. Si dice, c’è una parabola che dice: “non scenderanno mai dall’asino, (è un modo di dire), non vorranno cambiare idea, non vorranno riconoscere nè le loro qualità, nè i loro difetti e nemmeno che si sono sbagliate. Ce ne sono molte che si credono “donna perfetta” o “il più bello”, o il narciso o la narcisa o i perfetti. Di perfetto ce n’è stato solo uno, erano i Catari, li chiamavano i perfetti e loro lo erano.

Quelli che pensano di esserlo oggi non lo sono.

L’Universo è perfetto, equilibrato, con la sua bellezza, la sua conoscenza, il suo equilibrio ed armonia. State attenti miei semi ad ascoltare questa musica che giunge dall’Universo. Come credete che Mozart abbia scritto le sue opere, le sue sonate?

Semplicemente perchè da piccolo ascoltava questa musica celestiale e ancora oggi è il più grande e lo sarà.

Se stiamo attenti la sentiamo sempre ed anche il nostro Angelo Custode, ogni volta di più abbiamo visioni, brevi, si chiamano flash o immagini, ogni volta di più le persone vedono immagini o sentono qualcosa, perchè si aprono di più le Porte Celesti, perchè c’è un cambio e quest’anno dovete approfittarne per parlare sempre con la Verità e pulire tutto per chiudere cicli, avrete più visione, più chiarezza e vi sentirete liberi e leggeri. E’quello che ci aiuta a camminare più rapidamente e vedere le cose tanto chiare, è il Chakra 6, è questo, la chiarezza.

Miei semi, approfittatene , svuotate tutto quello che vi avete che vi dà fastidio, che vi fa male e vedrete che l’altra persona cui dovete dire ciò che vi fa male lo riceverà bene e alla fine non sarà così grave, ve lo dico, siamo noi che creiamo una montagna, vedrete che vi sentirete sollevati e felici.

Oggi mando una ranocchia molto speciale perchè dia fortuna e allegria a un albero giallo dove hanno costruito un Betlemme per un angelo molto speciale e anche per la natura, per tutti gli animaletti che vivono in quel campo, in quel prato, in questa montagna così bella. Tutti gli animaletti andranno a vederlo questo presepe o Betlemme, come viene chiamato in ogni Paese, Presepe, Betlemme, dove nacque Gesù. Vi desidero il meglio e oggi mooooolta fortuna con la ranocchia.

nativita

Con tutto il mio amore,

Vostra Jardinera

LJ

che vi ama e sempre è al vostro fianco

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