October 31, 2023

VIVERE IL PADRE NOSTRO

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🎧 Ascolta il Messaggio dalla voce de La Jardinera

Miei cari semi,

oggi iniziamo in questo modo:

Padre Nostro, che sei nei Cieli, santificato sia il Tuo nome, venga il Tuo Regno e sia fatta la Tua volontà, così in Terra come in Cielo. Dacci oggi il nostro pane quotidiano e perdona le nostre offese, così come noi perdoniamo chi ci offende.

Mi direte, conosciamo molto bene Jardinera il Padre Nostro. Si miei semi, ma a cosa ci serve?

Sappiamo che il Padre sta nei Cieli e che il Suo nome è santificato, lo sappiamo, perché ci ha dato la vita. Che venga il Suo Regno e sia fatta la Sua volontà, ma cosa facciamo? Ci siamo fermati per comprendere queste due parole?

Che sia il Tuo nome, che venga il Tuo Regno e sia fatta la Tua volontà. Comprendiamo queste parole? Se fosse così non ci sarebbero guerre, se fosse così lascerebbero la libertà in ogni Paese, se fosse così, lascerebbero entrare gli aiuti umanitari.

E continuo, così in Terra come in Cielo. E’ vero? Il Cielo è sempre perfetto e in armonia, ma la Terra, cosa abbiamo fatto? Da qualche secolo, l’abbiamo aiutata? No. Ciò che abbiamo aiutato sono stati tutti i robots, la robotica, l’avanzamento scientifico, andare sulla Luna, andare su Marte, ma non abbiamo aiutato la Terra.

Ma si che chiediamo, dacci oggi il nostro pane quotidiano, questo lo chiediamo, perché se non mangiassimo cosa accadrebbe? Evidentemente non vivremmo per molto tempo, ma sempre chiedendo il pane quotidiano e lo abbiamo!

E oggi c’è tanto pane e tanto cibo, che la OMS dice che ce ne sono tonnellate. E anche l’ONU, tonnellate di cibo che ogni giorno vengono buttati nei rifiuti e la gente nel Pianeta che muore di fame. Cosa abbiamo compreso?

Dacci oggi il nostro pane quotidiano, il nostro pane quotidiano, se lo stiamo gettando nei rifiuti. Perché non approfittiamo del pane dell’Anima? Perché non approfittiamo per coltivare la nostra Anima? Perché non approfittiamo per coltivare la nostra bontà, la nostra generosità?

E continuo con il Padre Nostro che dice perdona le nostre offese così come noi perdoniamo che ci offende.

Miei semi, avete notato? E perdona le nostre offese! Uhi, che voce alta e forte!

Che voce autoritaria, ma poi diciamo a bassa voce, così come noi perdoniamo chi ci offende. Lo diciamo molto basso. Perché lo diciamo basso? Perché siamo ipocriti e falsi. Ci siamo dimenticati delle gelosie, dell’ invidia, della vigliaccheria e dell’egoismo?

No. Aiutiamo i nostri simili? Aiutiamo i nostri fratelli? No, perché siamo gelosi di loro. Aiutiamo la nostra famiglia? No, perché ce ne sono molte che hanno successo, che sono ricchi, cui tutto sorride.

Aiutiamo i poveri? Si, Jardinera, quando ce ne avanza diamo. E nella Enseñanza abbiamo appreso che ogni povero per strada può rappresentare un Essere di Luce, per questo diamo sempre qualcosa.

Ma veramente perdoniamo? Io posso dirvi che il perdono non sale dal cuore, esce unicamente oralmente ti perdono, no, no, ti ho già perdonato. L’ho dimenticato, ti ho già perdonato. Nel fondo è sempre marcato questo dolore che il nostro ego ci ha provocato.

Perché non dimenticate! Quando abbiamo sgridato qualcuno o gli abbiamo detto la verità. Ci sono molte persone cui Servidora ha parlato con la verità e alcune si sono perfino ritirate dalla Enseñanza.

C’è una amica molto speciale a cui ho parlato della Verità e altre che stavano con lei ed era la Verità, Servidora non può mentire e lei si è ritirata. E’questo perdonare le offese? No, questo è l’ego, si chiama ego.

Per questo vi ripeto miei semi, bisogna chiedere tutti i giorni al Maestro di Tiberiade, a Suo Padre, a Dio, come desiderate chiamarlo, perdona le nostre offese, perché anche noi perdoniamo chi l’ha fatto con noi, ma di cuore! Perché vogliamo seguire questo cammino buono, questo cammino retto. A cosa ci serve recitare il Padre Nostro?, a cosa ci serve dire, fai la Tua volontà o sia fatta la Tua volontà così in Terra come nei Cieli?

Oggi si sta facendo la Sua volontà in Israele e in Palestina? Stiamo obbedendo oggi? Dove è il pane? In un Paese e nell’altro, non possono fabbricare pane in Israele, perché li controllano ed è tutto chiuso, non possono fare il pane in Palestina perché è tutto distrutto.

E quindi, dov’è? Ma guardiamo tutti il Cielo e diciamo Padre, non abbandonarci. Dov’è Dio? Adesso abbiamo bisogno di te!, metti pace in questo regno della Terra, così bello, dove Tuo Figlio ha posto i suoi piedi, dove la Sua Santissima Madre ci ha benedetto molte volte, dove sono venuti tutti i profeti, dove sono venuti i re ed i Guardiani dell’Arca della Alleanza.

I due Paesi hanno gli stessi profeti e lo stesso Dio. Ascoltiamo il nostro cuore?

No

Ascoltiamo semplicemente la propaganda che stanno facendo gli uomini con la guerra. Unicamente commercio, vendere e comprare armi e ingannare gli uomini. Perché dove c’è dolore è nel cuore delle madri che hanno perduto i propri figli, dei padri che non avranno eredi, che perderanno il nome, dato che in questi Paesi il nome è la continuità del sangue, la continuità della gerarchia, del Patriarca, è sacro.

Cosa hanno fatto? Cosa hanno seminato in queste terre? Dopo tanti secoli, non è acqua quella che hanno gettato nelle strade, nei campi, nei villaggi, nelle città, è piena di sangue. E secoli fa era una sola famiglia e oggi per voler difendere i Paesi, o ognuno il proprio Paese, è affondato tutto il Pianeta, perché ognuno vuole aiutare un Paese.

E ogni Paese in questo Pianeta ha investimenti in questo conflitto, si ha bisogno di molta economia per gli aerei, per i missili, non voglio nominare altro, ma la verità la vediamo ogni giorno.

Le lacrime di queste famiglie, da un lato e dall’altro e delle famiglie che vivono lontane, piangendo, perché non sanno se vedranno di nuovo i loro esseri cari. Cosa stiamo facendo del Padre Nostro? Al giorno d’oggi lo stanno cambiando, perché dicono che il Padre Nostro deve essere aggiornato.

Di cosa parliamo? Il Padre Nostro è sempre lo stesso, c’era la guerra quando lo insegnò il Maestro di Tiberiade. Erano in guerra e vari Paesi e varie tribu come oggi. Quanti secoli sono passati?

Siamo già nel XXI secolo e tutti i Paesi si stanno mettendo in questa guerra, dico plurale, e le tribu lo stesso, perché ogni Paese dove ce ne sia uno di ogni Paese, ebreo o palestinese, lì dove vive, siamo coinvolti.

Quindi siamo tribu. Chi difenderemo? Abbiamo pensato alle parole che ci ha detto Il Padre? No, semplicemente a radere al suolo città, ma soprattutto fare rumore, molto rumore e propaganda.

Perché sappiamo con molta chiarezza che le grandi nazioni dominano il mondo e sanno molto bene quando inizia e quando vorranno finire.

Perché è venuta questa Enseñanza?

Per questa ragione, per lavorare con il 6 e vi raccomando miei semi, di vedere questo film, vi supplico davvero di vederla. Si chiama: Il suono della libertà, ma la chiamano anche in Inglese: Sound of Freedom.

Vi manderò il titolo e la foto. Sound of Freedom. Il canto della libertà, per questo è venuta La Enseñanza, perché adesso dobbiamo utilizzare più che mai il nostro Chakra 6, lo facciamo tutti i giorni.

Vi ho parlato, vi ho già detto, non ci saranno più presidenti né politica, ma gruppi che dirigeranno il Pianeta a loro vantaggio, con quello che decideranno, perché non c’è credibilità. La umanità non crede più in loro, nelle loro parole.

Poco importa il colore, la etichetta, ci ingannano. Ci devono essere le leggi perché così siamos tati formati e dobbiamo seguirle, ma dobbiamo aprire gli occhi e non essere ignoranti, né restare con le buone parole delle promesse.

Dobbiamo rinforzare la nostra Fede, prenderci più cura della nostra Terra ed avere un orto o un giardino, perché poco a poco giungeranno a fare quello che vi ho detto tanti anni fa, che termineranno la umanità, non uccideranno la gente, no.

Sono già zombies e robots, si fa già tutto con la robotica, tutto e adesso puoi già sapere quello che succede dall’altra parte del mondo, puoi già sapere quello che passa di fianco al vicino con le telecamere. Con tutto ciò che funziona, i droni, con le intercettazioni telefoniche, con i microchips, con tutto quello che c’è, non ci sono più segreti.

Questa Enseñanza è venuta per aprirci gli occhi, per toglierci la paura, togliendoci la paura si toglie anche la ignoranza. La ignoranza è semplicemente non conoscere le cose, non saperle e per non chiuderli a causa di pregiudizi, per vergogna che ridano di noi, preferiamo restare ignoranti che stare con la saggezza.

E lì è il nostro cammino, il Sufi Fendi ci ha detto, c’è il cammino buono e ci porterà sempre alla Luce e alla Verità.

E c’è il cammino cattivo che ci porterà sempre alla distruzione, alle gelosie, all’egoismo, alle invidie. Desideriamo sempre ciò che è dell’altro, desideriamo sempre il meglio che vediamo, perché non ci accontentiamo di ciò che abbiamo?

Il Sufi Fendi Ravi ce l’ha ripetuto molte volte, era un saggio del secolo XII e si vede nel Ertugrul.

Lui viveva sempre in montagna ed aiutò molto, diceva di ascoltare il cuore, lo Spirito, l’Anima si alimenta di lui e da lì nascono le nostre buone opere, le nostre buone azioni, la nostra buona Fede.

Ma se ascoltate il cammino cattivo vi porterà sempre ad invidiare quelli che sono d’oro, agli altri perché sono più belle, più belli, perché hanno castelli, perché hanno dei lavori superiori, perché sono fatti meglio miei semi.

Quando Dio seminò ogni essere vivo, e la Terra è piena di esseri vivi, perché la Terra è viva, fece ognuno di noi diverso e uguale!, Uguali nella coscienza, uguali nei sentimenti, uguali con le nostre emozioni.

Ciò che abbiamo cambiato è stato alimentare l’ego, che non esisteva, l’abbiamo creato noi umani e creando l’ego ci ha fatto confondere il bene con il male e lì ci siamo messi ad invidiare il vicino perché era più alto e più bello e d’oro.

Invidiamo l’altro vicino perché sa disegnare e sa fare paesaggi e decorazioni e lo invidiamo, invidiamo l’altro perché ha la forza di Ercole, invidiamo l’altra ragazza perché è una meraviglia la sua voce, doppiava i films di Walt Disney, cucina, fa dolci di cioccolato che molti non sanno fare.

Invidiamo anche altri perché sanno parlare, perché hanno diplomazia, perché sanno stare ovunque e appena si mettono un completo blu come se fosse una uniforme, tutti si mettono sull’attenti davanti a queste persone.

Chiaro che sono intelligenti e sanno parlare, ma hanno paura perché gli manca la Fede, perché la loro coscienza è dominata dall’ego e ci sono gli ignoranti che preferiscono rimanere senza muoversi da casa, andare a fare una sauna o in piscina o preferiscono non fare nulla, non esporsi e soprattutto non fare onde, perché se fanno onde possono bagnarsi.

Ci sono tante persone nel mondo e mi includo come Servidora, questa ignoranza ci acceca e quello che bisogna fare è azzardarsi a togliere la paura per praticare questo bellissimo Padre Nostro.

Perdonaci come noi perdoniamo!

Chiaro che si!, anche se ci fa male, anche se a metà si, a metà no, ma se lo facciamo da Lassù la Luce ci riconosce e sa che siamo buoni, che abbiamo l’Anima molto grande e questo Amore infinito che sempre ci porterà per il buon cammino.

E ringrazieremo per avere il pane! E avere cibo, chiediamo per tutti quei bambini che sono nella Luce, per i genitori, le famiglie, chiediamo per loro che entri in loro questa pace, questo amore che solo Il Padre può dargli, perché le nostre parole li aiuteranno, ma hanno bisogno di questa Luce.

Chiederemo molto forte, ma dobbiamo cominciare da noi, credendo che possiamo aiutare con il Chakra 6, con la nostra Fede. Ed ho voluto parlarvi del Padre Nostro affinchè analizziamo cosa ne facciamo con lui, quali atti compiamo.

Ci ricordiamo?, utilizziamo il 6? In piccole cose.

Guardate questo film e lo comprenderete, dobbiamo salvare i bambini, l’Anima, questa è la parola, guidare le Anime. E recitare ogni giorno questo Padre Nostro, ma con la coscienza e analizzando parola per parola e vedrete che il Maestro di Tiberiade ricompenserà e ci darà il doppio o il triplo di ciò di cui abbiamo bisogno per continuare ad aiutare, per continuare il nostro cammino e per darci tutto ciò di cui abbiamo bisogno.

Ce l’ha dato e ci darà di più, chiediamo benedizioni per questi Paesi, perché si apra il cuore di tutte le nazioni, perché lascino le armi, aprano il cuore e chiudano gli occhi e che possano prendersi cura di tutti i bisognosi.

Con il Padre Nostro condividiamo la pace, la armonia e il pane quotidiano.

Vostra Jardinera

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